Caricamento Eventi

Nureyev – The white crow

Genere: Biografico, Drammatico GB 2018
Durata: 122 minuti
Regia: Ralph Fiennes
Cast: Adèle Exarchopoulos, Oleg Ivenko, Ralph Fiennes, Raphaël Personnaz, Sergei Polunin

Target: da 13 anni

Dall’infanzia sofferta nella gelida città di Ufa alla scuola di danza di Leningrado: perfezionista, dispotico, provocatorio e ribelle, a 22 anni Rudolf Nureyev fa parte della prestigiosa compagnia di balletto Kirov, con la quale, al suo primo viaggio al di fuori dell’Unione Sovietica, va in tournée a Parigi nel 1961. I dirigenti del Kgb, però, marcano stretto il talentuoso ballerino, diffidando del suo comportamento anticonformista e della sua amicizia con Clara Saint, fidanzata del figlio di André Malraux, ministro della cultura francese…

Tre piani temporali (la nascita sulla carrozza di un treno della Transiberiana e la dura infanzia con la madre, negli anni ‘40; le lezioni sotto lo sguardo paziente del maestro Alexander Pushkin, a metà degli anni ‘50; la scoperta di Parigi e dell’Occidente, nella primavera del 1961, e la richiesta di asilo politico in piena “guerra fredda”), un unico, rispettoso e ammirato sguardo su Rudolf Nureyev. Uno sguardo, quello di Ralph Fiennes, che alla terza regia conferma la sua vocazione di autore sensibile e colto, proteso a restituire, nel suo cinema, tutta l’ammaliante profondità dell’arte.
La figura di Nureyev non poteva prestarsi meglio, a tale compito, incarnando in una gestualità “rivoluzionaria” l’atto fondativo della danza moderna e riassumendo in sé temperamento anarchico, insofferenza alle restrizioni imposte e istinto di libertà individuale.

La voracità di conoscenza a tutto campo con cui la sceneggiatura di David Hare plasma la psicologia del “tartaro danzante” (alla sbarra, sulle punte, sul palcoscenico, ma anche nelle passeggiate lungo la Senna e nelle gallerie del Louvre) è la nota dominante di un film diligente e appassionato, mai fuori misura, nonostante le reiterate intemperanze e lo spiccato egocentrismo del protagonista, interpretato con felice aderenza al ruolo ed estrema somiglianza fisica dal ballerino russo Oleg Ivenko.

Picasso, Matisse, Rodin non bastano a sfamare quel “dovere di vedere tutto” che, insieme all’osservazione della Zattera della Medusa di Théodore Géricault, è per Nureyev linfa vitale.

Biopic classico e, allo stesso tempo, personale, The white crow non brilla per esuberanza registica o effervescenza narrativa, ma nel suo rimanere sottotraccia, senza esasperare toni, caratteri e atmosfere, arriva a raccontare una leggenda della danza con piena consapevolezza e apprezzabile puntigliosità.

Paolo Perroni – saledellacomunita.it

 

Marzo 18 2020

+ info

Data: 18 Marzo, 2020
Ora: 15:00 - 21:00
Costo: 5€
Rassegna:
Evento Tags:

Dove

Cinema

TEATRO CENACOLO FRANCESCANO - Piazza Capuccini, 3
Lecco, 23900 Italia

+ Google Maps

Costo abbonamento:
- 35 € per la tessera da 10 ingressi.
- 60 € per la tessera da 20 ingressi.
è possibile utilizzare fino a due ingressi per film.

Scarica il depliant

Parcheggio: disponibile durante la proiezione delle ore 21 nell’area dell’Oratorio a lato della Chiesa dei Cappuccini.