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La verità negata

USA, Gran Bretagna, 2016
Genere Biografico, Drammatico, Storico
Regia di Mick Jackson.
con Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius.
durata 110 minuti.

+13

L’americana Deborah Lipstadt pubblica un libro di forte critica alla negazione dell’Olocausto e lo scrittore britannico David Irving la cita in giudizio per
diffamazione. La donna dovrà provare la propria innocenza e dimostrare che l’Olocausto è un evento storico reale e non un’invenzione.

Nel 1996 il saggista britannico negazionista ed esperto di Adolf Hitler David Irving intentò una causa di diffamazione contro l’editore Penguin Books e l’accademica americana ebrea Deborah Lipstadt. Ne seguì una lunga istruttoria che culminò nel 2000 in un processo di 4 mesi tenuto a Londra. Coinvolti furono i migliori avvocati del Regno Unito a difesa della donna, mentre Irving decise di rappresentarsi da solo. Dalle vicende processuali, la Lipstadt scrisse un libro nel 2005 intitolato “Denial: Holocaust History on Trial” a cui si ispira il film di Mick Jackson.

Contrariamente a quanto si possa pensare, La verità negata non è un film sull’Olocausto. O meglio, lo è solo nella misura in cui esso costituisce l’oggetto della negazione che rimanda al processo di cui argomenta il film. Di fatto, come viene più volte riferito nel testo, “è come affermare che Elvis è vivo”. Pesi diversi ma concetti identici: al centro vi è la rimozione forzata dell’evidenza, della Verità. Perfetta (per una volta) è quindi la traduzione italiana dell’originale Denial in quanto contiene le parole chiave d’apertura alla comprensione di un’opera più filosofica che storica.

Legal drama per eccellenza, il film del britannico Mick Jackson naviga felicemente su due binari: da una parte aderisce egregiamente alla materia d’ispirazione, dall’altra utilizza tale materia per innalzarla a un livello simbolico. Il merito va al talentuoso sceneggiatore David Hare, capace di restituire alla parola tutti i sensi che il semplice significato spesso trascura, pur attingendo termini e frasi direttamente dagli atti processuali. La Parola è infatti la grande protagonista di questa solida pellicola, ingigantita da interpreti di incontestabile perfezione tra cui spicca la performance sensibile eppure potente di Tom Wilkinson. Il suo avvocato Richard Rampton costituisce l’emblema fra il professionista che cerca le prove persino ad Auschwitz (misurando distanze fra oggetti che dovevano esserci e non ci sono più) e l’uomo che tenta di trattenere una causa ad alto tasso emotivo dentro ai ranghi razionali di una corte. Se il sistema giudiziario britannico fa il suo (pare che, dopo questo processo, sia persino cambiato) nella impostazione del dispositivo dialettico, il vero nucleo semantico del testo risiede in ciò che non è detto e non è esibito. Tutto è confutabile fino a prova contraria e non cè sterminio che tenga: basta mettere in discussione 4 fori nel tetto di una camera a gas per negare l’Olocausto. Allora – come saggiamente accetta di fare Deborah Lipstadt – vale la pena delegare altrove la propria coscienza, per il bene di una causa che non può riguardare il proprio ego.
Se lo stile registico del film non presenta scossoni da nessun punto di vista tanto da poterlo definire classico, è la profondità della sceneggiatura a fornire il valore più pregiato. Perché difendere la libertà di parola non significa difendere le menzogne.

Anna Maria Pasetti – Mymovies.it

Gennaio 25 2023

Details

Date: 25 Gennaio, 2023
Time: 15:00 - 21:00
Cost: 5€
Evento Categories:
Evento Tags:, ,

Venue

Cinema

TEATRO CENACOLO FRANCESCANO - Piazza Cappuccini, 3
Lecco, 23900 Italia

+ Google Maps

Abbonamenti:
- 45,00 € per la tessera da 12 ingressi che consente di utilizzare fino a due ingressi per titolo.

Accesso alla sala:
La normativa raccomanda di indossare la mascherina durante la permanenza in sala.
Ricordiamo che nostre poltrone non garantiscono un distanziamento superiore al metro tra posti adiacenti.

Parcheggio: disponibile durante la proiezione delle ore 21 nell’area dell’Oratorio a lato della Chiesa dei Cappuccini.