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Il mistero Henri Pick

Francia, Belgio – 2019
Genere: Commedia
Durata: 100 minuti
Regia: Rémi Bezançon
Cast: Fabrice Luchini, Camille Cottin, Alice Isaaz, Bastien Bouillon, Josiane Stoléru…

LA TRAMA

In una biblioteca della Bretagna che raccoglie opere rifiutate e mai pubblicate, una giovane editrice rinviene un libro che la entusiasma al punto da definirlo un capolavoro della letteratura. L’autore è un certo Henri Pick, noto a tutti più come pizzaiolo che come romanziere e morto qualche anno prima. La vedova, intervistata, rivela che non le risultava che suo marito avesse mai letto un libro e di non averlo mai visto scrivere nulla.
Si apre così un mistero sulla figura di Henri Pick, mentre il romanzo che riporta la sua firma spopola, diventando un vero e proprio bestseller. Deciso a scoprire la verità, il critico letterario Jean Michel Rouche (Fabrice Luchini) decide di indagare sulla vera identità dell’autore, aiutato dalla stessa figlia del pizzaiolo.

COMMENTI

Un giallo virato in commedia, spassoso e scritto con eleganza, che mette voglia di tornare a casa e leggere fino a sentir dolore alle dita.
Mauro Donzelli – Comingsoon.it

La sceneggiatura è un po’ troppo intenta a far quadrare ogni dettaglio, ma la mano registica di Bezancon, autore di molte commedie lievi del cinema francese più recente, si mantiene coerentemente leggera, e lascia che siano le caratterizzazioni dei protagonisti e i panorami pittoreschi della Bretagna a farla da padroni.
Paola Casella Mymovies.it

Il film è un omaggio alla letteratura, svelandone anche le talvolta meschine dinamiche editoriali ma focalizzandosi soprattutto sul potere della parola scritta, capace di risvegliare antichi sentimenti, nuove consapevolezze, grandi scoperte emotive.
Ylenia Politano Mymovies.it

…una riuscita commedia sul sistema letterario-editoriale, e sul potere che ha la televisione di promuovere o stroncare i testi, specialmente degli esordienti. Interpretato da Fabrice Luchini, grande nel rendere l’acribia di un critico che si sente ingiustamente emarginato nonostante la sua competenza, e reso efficacemente anche dall’interpretazione di Camille Cottin
Beppe Musicco sentieridelcinema.it

un film in grado d’intrattenere, ma anche, e soprattutto, di lanciare spunti, lasciati qui e lì sotto forma di indizi e domande per chi è pronto a coglierli; indizi che dal microcosmo del mondo del libro riescono ad aprire uno squarcio sulla società, sulle leggi del mercato che la reggono e sui tentativi di evadere o addomesticare questo mercato.
Dafne Franceschetti sentieriselvaggi.it

Eccellente l’interpretazione di Luchini, che si trova in un personaggio che è decisamente il suo. La sceneggiatura è molto ben scritta e porta la firma del regista stesso, in tandem con Vanessa Portal. Meno riuscita risulta, forse, la parte “gialla” rispetto a quella sentimentale. Tuttavia, la presenza di Luchini compensa questa piccola pecca e rende questo film un gioiellino da non perdere per tutti gli appassionati di cinema e letteratura.
Lorenzo Buellis ecodelcinema.com

CURIOSITA’

La storia contiene rimandi ai film “Molière in bicicletta” del 2013 e “La Corte” del 2015, in cui Luchini interpreta sempre il ruolo principale.

Il film parla di un autore “molto venduto” ma sconosciuto e di indagini letterarie in biblioteche più o meno importanti: una realtà forse poco conosciuta ai più… a questo proposito Dafne Franceschetti (sentieriselvaggi.it) ci offre un paio di esempi di recente attualità:
…dando uno sguardo alle classifiche dei libri più venduti nel nostro paese (e non solo) c’è un nome che resta sempre lì, ai primi posti, e che tutti conoscono: Elena Ferrante. ‘Nome de plume’, come si diceva un tempo, a celare l’identità d’una scrittrice (?) i cui libri hanno generato una vera mania alimentata ulteriormente dal passaggio al piccolo (e grande) schermo della tetralogia de L’Amica geniale.
e ancora…
…qualche anno fa Alessandro Baricco si era recato, nelle vesti di detective inviato da Einaudi, a Bloomington, Indiana. Lì, tra i polverosi scaffali della biblioteca aveva recuperato un testo che molti amanti della letteratura americana hanno consumato. Un ‘manuale’ di scrittura minimalista, terribilmente perfetto nella sua forma algida, nello specifico “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore” di Raymond Carver, una delle sue più celebri antologie. (…) Baricco – ma prima di lui un reporter del New York Times – in quell’occasione ebbe conferma che quello stile tagliente e unico, lo “stile Carver”, era in realtà merito del suo editor che aveva tagliato ed editato senza pietà i racconti dello scrittore, creando di fatto un mito.

Giugno 23 2021

Details

Date: 23 Giugno
Time: 15:00 - 20:30
Cost: 5€
Evento Categories:
Evento Tags:,

Venue

Cinema

TEATRO CENACOLO FRANCESCANO - Piazza Capuccini, 3
Lecco, 23900 Italia

+ Google Maps

Costo abbonamento:
- 35 € per la tessera da 10 ingressi.
- 60 € per la tessera da 20 ingressi.
è possibile utilizzare fino a due ingressi per film.

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Parcheggio: disponibile durante la proiezione delle ore 21 nell’area dell’Oratorio a lato della Chiesa dei Cappuccini.